I Percussionisti della Scala e Fabrizio Meloni

Musicisti

Gianni Massimo Arfacchia

Gerardo Capaldo   

Elio Marchesini

Francesco Muraca

Fabrizio Meloni

Descrizione

Già lo sguardo, prima ancora che l’ascolto puro, merita il prezzo del biglietto. Blocchi e tamburi di legno si affastellano sulla scena, insieme a piccoli e grandi membranofoni (gli strumenti il cui suono è prodotto dalla vibrazione di una pelle). E poi non mancano mai i piatti, i gong, i triangoli, come anche i timpani, le campane tubolari, gli xilofoni. Talvolta lo sguardo indugia su qualche strumento etnico: non solo le maracas sudamericane (ormai di casa anche da noi) ma, come capiterà oggi pomeriggio nel finale del concerto, un autentico o-daiko giapponese, imponente tamburo usato nelle danze sacre e nelle tradizionali cerimonie buddiste. Insomma, tutto ciò che vibra – sia di membrana, di legno di corpo metallico – va bene per far musica. E poi il confine è labile. Il percussionista, anche nelle classi di Conservatorio, è un genere umano a sé.Per chi è appassionato di musica classica ma non disdegna suoni più moderni e contaminazioni troverà in Fabrizio Meloni un interprete di primo piano e senza accademismi.Fabrizio Meloni, Primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala dal 1984, brilla  d’un livello tecnico incredibile e spericolato. Un insieme di note praticamente perfetto accompagnato da  una scala completa di espedienti espressivi fanno  dell’ascolto un’avventura indimenticabile.

  Programma

Mauro Montalbetti

Concerto per Clarinetto e percussioni

Fabio Massimo Capogrosso

Alchimie

David Friedman

Carousel

Elio Marchesini e Fabrizio Meloni

I.S. m & m discoveries

Hans-Günter  Brodmann

Greetings to Hermann

Carlo  Boccadoro 

Blu Oltremare

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